Santa Cristina

 

Situata a nord di Treporti, l’isola di Santa Cristina era probabilmente parte del territorio di Ammiana, un tempo era conosciuta come San Marco per via di una chiesa con un monastero abitato da monache benedettine.

Il nome fu mutato nei primi anni del 1300, quando furono qui portati i resti di Santa Cristina. Il convento rimase in attività per circa un secolo poi, a causa delle condizioni igienico sanitarie proibitive in cui versava l’isola, le monache rimaste si sono trasferite a Murano.

I resti di Santa Cristina, invece, sono stati traslati prima a Torcello e poi a Venezia presso la chiesa di San Francesco della Vigna, dove si trovano tutt’ora. L’isola fu in seguito abitata da alcune famiglie che la utilizzarono sia come terreno agricolo che come valle da pesca.

Nel 1930 venne abbandonata e solo di recente è stata recuperata, attualmente è di proprietà privata: in essa sorge un villino con giardini, orti e valli da pesca.

A gestirla è Renè Deutch figlio della seconda moglie del re dei cristalli Swarowsky che sta portando a compimento un ambizioso programma: quello di rendere questa valle da pesca in miniatura completamente.