Il Commissario delegato all’emergenza Brugnaro: “Pubblicate le procedure per la quantificazione dei danni. Da lunedì 2 dicembre si potranno inviare i moduli di contributo”

E’ stata firmata oggi, 28 novembre, dal Commissario delegato all’emergenza per la Città di Venezia, Luigi Brugnaro, l’ordinanza che disciplina i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande per la ricognizione dei danni subiti e la concessione di contributi per l’immediato sostegno alla cittadinanza e alle imprese.

Con il provvedimento vengono, in particolare, approvati i bandi e i relativi moduli che da un lato privati e associazioni senza scopo di lucro dall’altro imprese ed enti potranno utilizzare per presentare la richiesta di contributo a partire da lunedì 2 dicembre 2019 e fino alle ore 13 del 20 dicembre 2019 esclusivamente attraverso il sistema online su www.commissariodelegato.venezia.it.

Negli avvisi allegati all’ordinanza sono espressamente indicati il campo di applicazione del provvedimento, i soggetti beneficiari, le tipologie di interventi e i danni ammissibili, la documentazione da presentare e i relativi termini, le modalità di erogazione e la titolarità del contributo.

“Prevediamo tempi più snelli per quanto riguarda le richieste di lettera C, quelle per l’immediato sostegno, che coinvolgeranno privati e imprese – ha spiegato il Commissario – il Governo ha previsto rimborsi totali di 5mila euro per i primi e di 20mila per le seconde. I danni più ingenti ricadranno invece in lettera E, per cui serviranno le relazioni dei periti con le asseverazioni. La prima fase scadrà il 20 dicembre, per la seconda invece prevediamo un termine entro il 28 febbraio 2020. A quel punto i totali saranno inviati a Roma per un apposito decreto del Governo. Sarà l’Esecutivo, infatti, a decidere, per quanto riguarda le rendicontazioni in lettera E, in che percentuale rifondere il danno. Invito tutti a prestare la massima cura nella preparazione dei documenti e nella compilazione dei moduli, per questo i fac-simile sono già stati pubblicati”.

L’invio potrà avvenire direttamente accedendo al sito del Commissario delegato (i cittadini potranno loggarsi attraverso le proprie credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, o firmando la scansione della propria carta d’identità) oppure ci si potrà avvalere dei servizi dei CAF convenzionati e delle associazioni di categoria (elenco aggiornato https://www.commissariodelegato.venezia.it/sportelli-assistenza-compilazione-moduli-danni-acqua-alta-novembre-2019. In alternativa ci si potrà rivolgere anche agli operatori degli sportelli che sono stati appositamente costituiti in tutto il territorio comunale che riceveranno esclusivamente su appuntamento, prenotabile sul sito oppure telefonando allo 041041. Questi sportelli saranno a Ca’ Farsetti, sede del Comune di Venezia, a Burano, Murano, Pellestrina, Lido, Piazzale Roma e a Mestre (nella sede dell’Urp di via Spalti).

Per agevolare i cittadini e contribuire a fare chiarezza sull’argomento, con una serie aggiornata di FAQ Domande e Risposte, c’è una specifica sezione del sito Internet realizzato su indicazione del Commissario delegato alla gestione degli eventi meteorologici che dal 12 al 19 novembre scorso hanno interessato il territorio comunale.

A disposizione di cittadini e imprese anche l’elenco dei documenti da raccogliere per facilitare la predisposizione della modulistica e i fac-simile dei modelli da completare poi online da lunedì 2 dicembre.

Dal sito del Comune di Venezia

Acqua alta, presentato dal commissario Brugnaro il sistema di raccolta delle richieste di rimborso: “Procedure solo online per garantire tempi brevi. Accordo con CAF e associazioni di categoria per favorire la compilazione dei moduli”

“Sarà possibile completare la procedura esclusivamente online, il tutto per accelerare i tempi di rimborso, e ci saranno tanti sportelli per agevolare cittadini e imprese”. Questi alcuni dei punti principali annunciati dal commissario delegato dal Governo per la gestione dell’emergenza acqua alta, Luigi Brugnaro, durante un punto stampa che si è tenuto stamattina nell’auditorium della Città metropolitana di Venezia sull’illustrazione del sistema di raccolta delle richieste di rimborso per cittadini e imprese colpiti dalle alte maree eccezionali dei giorni scorsi. Alla conferenza sono intervenuti anche il comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Giovanni Mainolfi, il presidente di Unioncamere Veneto, Mario Pozza, il presidente della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Giuseppe Fedalto, e il presidente di Confindustria Venezia e Rovigo, Vincenzo Marinese.

Il sindaco Brugnaro ha in primis riassunto le date principali del post emergenza del 12 novembre: “Il 14 novembre è stato approvato il decreto del Consiglio dei Ministri con cui è stato dichiarato lo Stato d’emergenza, due giorni più tardi è stata firmata l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che ha nominato il sindaco di Venezia commissario delegato per la gestione dell’emergenza limitatamente al territorio comunale lagunare. La struttura commissariale si avvarrà di risorse comunali, della Città metropolitana e delle partecipate, tra cui Insula, Veritas e Avm, che sono già attive per ripristinare servizi e infrastrutture della città. Questi interventi – ha continuato Brugnaro – saranno rendicontati e indicati con la lettera B nella documentazione che sarà inviata a Roma”.

A interessare direttamente cittadini e imprese saranno invece le lettere “C” ed “E”. “Le schede con i moduli che i cittadini potranno compilare saranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale, dopo l’approvazione della Protezione civile, giovedì 28 novembre – ha spiegato Brugnaro – da lunedì 2 dicembre apriremo sportelli in 7 sedi nel territorio comunale per fornire le informazioni necessarie e supportare i cittadini. E’ importante sottolineare come la compilazione sarà solo telematica, inviando tutto con un click attraverso un sito apposito (www.commissariodelegato.venezia.it, che sarà operativo dalle 12 del 27 novembre) dove saranno pubblicati anche tutti gli atti ufficiali e le informazioni utili”.

I cittadini potranno loggarsi attraverso le proprie credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, o firmando la scansione della propria carta d’identità. Il sistema permetterà anche una compilazione in più tempi attraverso un codice digitale. Gli sportelli “fisici”, invece, saranno aperti da lunedì 2 dicembre a Ca’ Farsetti, sede del Comune di Venezia, a Burano, Murano, Pellestrina, Lido, Piazzale Roma e a Mestre (nella sede dell’Urp di via Spalti). Sono state previste possibili pre-aperture per rodare il sistema e per fornire subito informazioni utili ai cittadini danneggiati.

“Prevediamo tempi più snelli per quanto riguarda le richieste di lettera C, che coinvolgeranno privati e imprese – ha continuato il commissario – il Governo ha previsto rimborsi totali di 5mila euro per i primi e di 20mila per le seconde. I danni più ingenti ricadranno invece in lettera E, per cui serviranno le relazioni dei periti. La prima fase, dunque, scade a fine anno, per la seconda invece prevediamo un possibile termine entro il 28 febbraio. A quel punto i totali saranno inviati a Roma per un decreto apposito del Governo. Sarà l’Esecutivo, infatti, a decidere, per quanto riguarda le rendicontazioni in lettera E, in che percentuale rifondere il danno”.

In questa fase la struttura commissariale ha già iniziato la formazione del personale che supporterà cittadini e imprese, mentre numerose associazioni di categoria hanno aderito a un protocollo operativo accettando di fornire risorse e strutture: tra queste Unioncamere del Veneto, assieme all’Università degli Studi di Padova, ha messo a disposizione 15 studenti di Ingegneria per sopralluoghi e perizie che andranno ad aggiungersi a una struttura commissariale che allo stato – è stato spiegato – impegna una sessantina di persone. La Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, invece, ha messo a disposizione 15 studenti di Economia di Ca’ Foscari, attraverso crediti formativi, mentre Confindustria e Iuav hanno con la stessa modalità messo a disposizione 15 studenti di Architettura. “Ma l’elenco delle collaborazioni è lungo – ha continuato Brugnaro – e la porta è aperta a chiunque voglia partecipare. Venis, la società tecnologica del Comune, ha messo a disposizione un sistema cui tutti gli aderenti potranno accedere. Sono stati stipulati accordi anche con i Caf dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Acli, potendo così contare su una sessantina di sportelli sul territorio per i privati. Mi sento di invitare le imprese e i titolari di partita Iva a rivolgersi alle associazioni di categoria d’appartenenza, troveranno personale formato”.

Un importante accordo a tutela dei cittadini è stato stipulato anche con la Guardia di Finanza: “Controlleremo tutte le procedure – ha spiegato il comandante regionale, generale Giovanni Mainolfi – Entreremo in azione per evitare che le risorse vadano a truffatori. Ci saranno controlli a campione, ma interverremo anche su segnalazione di anomalie della struttura commissariale”.

Di seguito l’elenco delle associazioni di categoria che allo stato hanno aderito al protocollo per supportare cittadini e imprese, alle quali potranno aderire anche altre realtà:

  • A.E.P.E.
  • ABBAV Associazione Bed & Breakfast Affittacamere ed Appartamenti del Veneto
  • ANCE Venezia
  • Ance Venezia
  • ANVA CONFESERCENTI – Federazione Provinciale di Venezia
  • Artigianato Prov. Veneziano
  • ASCOM Venezia
  • Associazione Farmacie Venezia
  • ASSOCIAZIONE ARTIGIANATO VENEZIANO CASARTIGIANI
  • Associazione dei proprietari di casa – Confedilizia
  • Associazione Titolari di Farmacia di Venezia – FEDERFARMA
  • AVA Associazione Veneziana Albergatori
  • CAVE Compagnia Alberghi Venezia
  • CGIA Mestre
  • CNA Venezia
  • COLDIRETTI Venezia
  • Collegio Geometri Provincia di Venezia
  • CONCAVE Consorzio Compagnia Alberghi Venezia
  • CONFAGRICOLTURA Venezia
  • CONFARTIGIANATO Venezia
  • CONFCOMMERCIO
  • CONFEDILIZIA
  • CONFESERCENTI
  • Confindustria
  • Confindustria Venezia
  • Federalberghi
  • Federturismo Confindustria
  • FIAIP Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali
  • FIT – Federazione Italiana Tabaccai Veneto
  • FIVA Federazione Italiana Venditori Ambulanti e su Aree Pubbliche
  • GOIA
  • Legacoop
  • Ordine Architetti Venezia
  • Ordine dei Commercialisti Venezia
  • Ordine dei Medici veterinari provincia di Venezia
  • Ordine Ingegneri Venezia
  • SI.NA.GI. Federazione Provinciale di Venezia – Sindacato Giornali d’Italia –
  • UAV Unione Ambulanti Veneti

Mestre, 25 novembre 2019

Comune di Venezia

Comune di Venezia: rimborsi per l’acqua alta eccezionale del 12.11.2019

Oggi nell’auditorium della Città metropolitana punto stampa per illustrare il sistema di raccolta delle richieste di rimborso per cittadini e imprese

Il sindaco Luigi Brugnaro:

🔹 “Il bando ufficiale con le schede per la rendicontazione dei danni sarà pubblicato giovedì”

🔹 “Le associazioni di categoria che ci aiuteranno hanno firmato un protocollo per fornire risorse e strutture gratuitamente”

🔹 “I moduli saranno compilabili e inviabili online, da lunedì apertura di sportelli in 7 sedi del territorio cittadino tra isole, centro storico e uno anche a Mestre”

🔹 “Per i danni di privati e imprese che finiranno in lettera C massimale di 5mila euro per i primi, di 20mila per le seconde”

🔹 “I danni più ingenti andranno in lettera E. Entro fine anno autocertificazioni, entro il 28 febbraio relazioni dei periti. Poi tutto sarà inviato al Governo per un suo decreto ad hoc”

🔹 “Abbiamo stretto un accordo con la Finanza che controllerà che nessuno truffi la collettività, è reato dichiarare il falso”

Intervento di salvaguardia dei pini marittimi a Sant’Elena: una nota del Settore Verde Pubblico

Con l’obiettivo di fare chiarezza su quanto accaduto nell’Area Verde di Sant’Elena in seguito all’abbattimento (ribaltamento della zolla radicale e danneggiamento radici) dei pini marittimi causato dal violento nubifragio della notte tra il 12 e 13 novembre scorsi, il Settore Verde pubblico del Comune di Venezia ha voluto precisare con un’apposita nota come si siano sviluppati gli eventi e l’intervento messo in atto dai tecnici comunali per arrivare al risultato ottenuto.

“L’intervento di ripristino della verticalità delle alberature è stato condotto attraverso una serie di operazioni con lo scopo di ridurre al minimo i danni alle radici strappate. Infatti, data la giovane età delle piante e l’esiguità delle dimensioni degli apparati radicali il tutoraggio è stato eseguito a 2 livelli – spiega il dirigente Mario Scattolin – Il primo ha previsto la posa di pali tutori a sostegno del fusto, la seconda la creazione di un ancoraggio a livello delle radici. Ciò si è reso necessario allo scopo di rendere minimi gli spostamenti della zolla e favorire l’ancoraggio delle nuove radici che saranno emesse dalla pianta. In alcuni casi sono stati posti dei tutori di sostegno dei fusti inclinati. Alla base delle piante è stato riposto del terriccio ricco di acidi umici per proteggere e favorire lo sviluppo delle radici. In totale – sottolinea – sono state trattate 19 pini Marittimi (Pinus pinea)”.

“Dalle informazioni assunte dagli operatori del verde – continua Scattolin – è risultato che le prime operazioni iniziali di raddrizzamento siano state effettuate dai cittadini, ai quali va il plauso per il pronto intervento e per aver dedicato il proprio tempo nel tentativo di salvaguardare un bene così prezioso per l’intera collettività. L’intervento, seppur apprezzato e sicuramente realizzato nell’emergenza, risultava, in sede di verifica, insufficiente. Per questo l’Amministrazione comunale e i tecnici del CSU sono intervenuti con una squadra di 7 operai per mettere in sicurezza le piante e tutti coloro che usufruiscono dell’area verde, ma soprattutto per compiere un intervento corretto dal punto di visto agrotecnico che favorisca il recupero radicale e il conseguente naturale consolidamento statico, con un investimento di oltre 5mila euro. Interventi simili sono stati effettuati anche ai Giardinetti reali e in quelli della Marinaressa. Chiediamo venia a tutti quei cittadini volenterosi che si sono prodigati per il pronto intervento – conclude il dirigente – nella nostra relazione di ieri sera abbiamo trasmesso al sindaco Brugnaro solo una nota tecnica dell’intervento, per questo non era a conoscenza di tutto quanto successo. Grazie alla leale collaborazione ora a Sant’Elena le alberature non solo sono state salvate, ma sono più tutelate in caso di nuove ondate di maltempo”.

Venezia, 22 novembre 2019