Burano, la presidente del Consiglio Damiano alla premiazione del concorso “Un merletto per Venezia”

Con la premiazione delle vincitrici del concorso nazionale “Un merletto per Venezia”, giunto alla settima edizione, ha preso ufficialmente il via questa mattina, 14 giugno, il progetto “Il filo del cuore”. L’iniziativa, voluta dalla Fondazione Musei Civici di Venezia in collaborazione con Fondazione Andriana Marcello e consorzio Venezia Nativa mira a valorizzare il merletto ad ago di Burano e quello a fuselli di Pellestrina.

All’evento odierno, che si è svolto nel Museo del Merletto di Burano, erano presenti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, la presidente del Consiglio Ermelinda Damiano e il consigliere delegato ai Rapporti con le isole, Alessandro Scarpa “Marta”. In collegamento telematico è intervenuta la presidente della Fondazione Musei Civici, Mariacristina Gribaudi.

Soddisfazione è stata espressa da Gribaudi: “Oggi per noi è un giorno di gioia, nonostante ricorra l’anniversario della morte di Emma Vidal. Se siamo qui a parlare di merletto vuol dire che siamo riuscite nel suo intento di continuare a parlarne e renderlo vivo, facendo in modo che questa meravigliosa arte si tramandi. Sto ricevendo molte richieste di persone adulte che vorrebbero fare corsi di merletto; è molto positivo. Ringrazio la presidente Damiano e il consigliere Scarpa “Marta”, sempre al nostro fianco. Solo facendo rete l’arte del merletto può sopravvivere e andare avanti. Come Fondazione sosterremo sempre sia questo progetto che la scuola del merletto. Fondamentale è anche salvaguardare il made in Italy”.

La presidente Damiano si è invece complimentata per i merletti esposti: “Sono le storie che hanno fatto grande Venezia a spingerci in questo percorso, frutto di condivisione e impegno comune e nel quale come Amministrazione crediamo moltissimo. Tutto è iniziato nel 2016 e abbiamo voluto fare un passo in più per arrivare a vedere riconosciuto il merletto come patrimonio mondiale dell’umanità. Sarebbe una grande vittoria per la città e un modo per valorizzare questa antica arte, patrimonio inestimabile e tradizione plurisecolare della quale siamo orgogliosi, che va salvaguardata, tutelata, valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni. L’Amministrazione c’è e vi sostiene. Mi complimento con tutte le merlettaie ho visto i vostri lavori e sono meravigliosi”.

“Vi ringrazio per la vostra presenza e per quello che fate” ha dichiarato il consigliere Scarpa “Marta”. “Senza il vostro lavoro questa tradizione andrebbe perduta. Come Amministrazione siamo molto attenti alla difesa dell’arte del merletto, ma anche al tema delle isole. Lo facciamo dal punto di vista politico ma anche perché ci abitiamo, le viviamo e le portiamo nel cuore. E’ un’emozione essere qua. Sono figlio di una merlettaia di Pellestrina perciò sono entrato in contatto con questa arte sin da bambino. Dobbiamo fare squadra per diffondere questo patrimonio nel mondo”.

Il concorso “Un merletto per Venezia” ha visto la partecipazione di 18 concorrenti, divise in quattro differenti sezioni. Nella categoria del merletto ad ago stile antico, il premio è stato assegnato a Laura Manente per l’opera “Mare di plastica”. Il riconoscimento per l’ago moderno è andato a Lorena Novello con “Il volo di farfalle”. Per i fuselli in stile antico ha vinto Teresa Andrzejewski con l’opera “La vita è meravigliosa” . Per quelli in stile moderno premiate infine Carla Zanchi ed Elena Bartolini per l’opera “Il giusto modello di sviluppo”. Già annunciato il tema dell’edizione 2022, che sarà “L’assenza dell’abbraccio”.

Link al Comune di Venezia: https://live.comune.venezia.it/it/2021/06/burano-al-il-progetto-il-filo-del-cuore-bozza

 

Manifestazione nazionale in difesa della pesca: il delegato Scarpa “Marta” a sostegno dei pescatori

Il delegato del sindaco ai Rapporti con il mondo della Pesca, Alessandro Scarpa “Marta”, ha preso parte questa mattina, sabato 12 giugno, alla manifestazione nazionale in difesa della pesca promossa dalle cooperative dei pescatori, con il sostegno della Regione del Veneto, dei Comuni di Venezia, Chioggia, Caorle, Jesolo, Rosolina e altre città della costa adriatica. In contemporanea la protesta si è tenuta anche a Mazzara del Vallo, interessando quindi i principali porti di pesca italiani.

Al momento dell’arrivo dei pescherecci, partiti intorno alle 8.30 principalmente da Chioggia e da Caorle, alle Zattere erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale al Territorio e Caccia e Pesca, Cristiano Corazzari, la deputata Giorgia Andreuzza, la deputata del Parlamento europeo Rosanna Conte, e i rappresentanti dei Comuni delle città costiere che hanno aderito alla manifestazione. La protesta aveva l’obiettivo di contrastare la riduzione delle giornate lavorative in mare, prospettata dalla Commissione europea e, allo stesso tempo, opporsi a misure repressive rivolte ai pescatori, ai quali si imputa la responsabilità dell’impoverimento delle risorse marine.

“Il Comune di Venezia è qui questa mattina a sostegno dei pescatori e delle cooperative – ha dichiarato il delegato Scarpa “Marta” – gli Enti competenti, in particolare la Commissione europea per la pesca, devono trovare delle soluzioni assieme ai pescatori, che sono le vere sentinelle del mare: i pescatori infatti amano il proprio lavoro e lo svolgono con passione nel rispetto dell’ambiente e del mare. Le regole vanno studiate assieme ai pescatori, ascoltando le loro istanze e non possono essere calate dall’alto senza conoscere il territorio. Questa è una manifestazione pacifica – ha concluso Scarpa “Marta” – per trovare una soluzione per l’ambiente, per il mare e per i pescatori”.

Link al sito del Comune di Venezia: https://live.comune.venezia.it/it/2021/06/manifestazione-nazionale-difesa-della-pesca-il-delegato-scarpa-marta-sostegno-dei-pescatori

 

L’arcivescovo di Bologna Zuppi in visita a Pellestrina, nei luoghi in cui visse Beato don Olinto Marella. Ad accoglierlo il consigliere Scarpa “Marta”

L’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Maria Zuppi, nel pomeriggio di oggi è stato a Pellestrina per una breve visita ai luoghi che hanno dato i natali e la prima esperienza di educatore al Beato don Olinto Marella. Ad accoglierlo, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il consigliere delegato alle Isole Alessandro Scarpa “Marta”. Erano presenti alla visita anche: il vescovo di Chioggia don Adriano Tessarollo, il parroco dell’isola don Renato e i fedeli delle quattro parrocchie dell’isola di Pellestrina e San Pietro in Volta.

Il cardinale, partito da piazzale di Ognissanti, si è diretto verso l’ex ‘Ricreatorio popolare’ e la casa natale di don Olinto Marella, per concludere il proprio itinerario al santuario della Madonna dell’Apparizione. Qui, alle 16.15, ha presieduto un breve momento di preghiera.

Giuseppe Olinto Marella nacque a Pellestrina nel 1882 e morì a San Lazzaro di Savena (Bologna) nel 1969. Ordinato sacerdote il 7 dicembre 1904, venne chiamato all’insegnamento nel Seminario di Chioggia e in seguito in diverse altre città italiane. Considerato dai bolognesi “Santo della carità” per aver dedicato tutta la sua vita ad aiutare i bisognosi, a Pellestrina fondò il “Ricreatorio popolare” e la scuola materna “Vittorino da Feltre” per debellare l’analfabetismo dall’isola. Il 28 novembre 2019 Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto relativo a un miracolo ottenuto per sua intercessione, aprendo la via alla sua beatificazione, celebrata con una cerimonia in piazza Maggiore a Bologna il 4 ottobre 2020.

Link al sito del Comune di Venezia: https://live.comune.venezia.it/it/2021/06/fotonotizia-larcivescovo-di-bologna-zuppi-visita-pellestrina-nei-luoghi-cui-visse-beato-don